Addio all’attore premio Oscar Christopher Plummer

È morto il grande attore canadese Christopher Plummer, artefice di una lunga e ricca carriera tra cinema, teatro, televisione e doppiaggio. Aveva 91 anni e se n’è andato serenamente nella sua casa in Connecticut, con accanto la moglie Elaine Taylor.

Nipote del Primo ministro canadese John Abbot, muove i primi passi a teatro e fa il suo debutto in Fascino del palcoscenico (1958) di Sydney Lumet. La notorietà arriva grazie al memorabile ruolo del capitano Georg Von Trapp nel musical cult Tutti insieme appassionatamente (1965) di Robert Wise, dove recita al fianco di Julie Andrews nei panni del vedovo e un po’ scontroso padre di sette bambini.

Anche senza vestire i panni del protagonista, talento e versatilità gli permettono negli anni Settanta di consolidare la propria notorietà attraverso lungometraggi come L’uomo che volle farsi re di John Huston e La pantera rosa colpisce ancora di Blake Edwards, entrambi del 1975.

Dopo degli anni Ottanta più appannati, in rapporto alla sua statura, si conferma re dei caratteristi cinematografici di razza con film come Malcolm X (1992) e Inside Man (2006), entrambi di Spike Lee, L’esercito delle 12 scimmie (1995) di Terry Gilliam, Insider – Dietro la verità (1999) di Michael Mann, dove recita con Al Pacino e Russell Crowe, A Beautiful Mind (2001) di Ron Howard e Beginners di Mike Mills, interpretazione che gli valse nel 2012 l’Oscar come miglior attore non protagonista, riconoscimento che ebbe anche il sapore di un premio alla carriera. 

In quel film Plummer, alle prese con una prova strepitosa, interpretava un anziano uomo che confessava al figlio, interpretato da Ewan McGregor, di essere gay solo in tarda età. Grazie a quella statuetta Plummer divenne, a 82 anni, l’attore più anziano a vincere l’Oscar come miglior attore non protagonista.

Prestò la sua voce al cattivo Charles Muntz nel film d’animazione della Pixar Up nel 2009 e nel 2017 è stato chiamato a sostituire Kevin Spacey, travolto dallo scandalo molestie, nel ruolo del miliardario John Paul Getty in Tutti i soldi del mondo di Ridley Scott. Nella sua carriera Plummer, oltre all’Oscar, ha conquistato tre Emmy Award, due Tony Award (il primo dei quali vinto grazie a un Cyrano di Elia Kazan), un Golden Globe, uno Screen Actors Guild Award e un BAFTA Award. 

Nel 1968 venne insignito dell’Ordine del Canada, riconoscimento concesso ai cittadini canadesi distintisi nel mondo. Era il padre dell’attrice Amanda Plummer, avuto dalla collega Tammy Grimes, e tra i suoi ultimi ruoli spicca quello dello scrittore di romanzi gialli Harlan Thrombey nel film Knives Out – Cena con delitto di Rian Johnson.

Foto: Getty (Jason Merritt)

 
 
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