Amoruso, questione di tempo

“È stata una corsa contro il tempo”. In inglese si dice Time is up ed è il titolo del nuovo film di Elisa Amoruso, presentato oggi ad Alice nella città e in uscita al cinema il 25-26-27 ottobre distribuito in 300 copie da 01 distribution e prossimamente su Amazon Prime Video.
Protagonisti sono Bella Thorne e Benjamin Mascolo, nei panni di due adolescenti apparentemente opposti le cui vite si intrecceranno in modi inaspettati.
“Verso fine agosto il produttore Marco Belardi mi ha proposto questa sceneggiatura. Per me è stata una sfida incredibile perché era un film girato tutto in inglese. Ho lavorato molto alla sceneggiatura insieme a Bella e Benjamin cercando di rendere i personaggi simili a loro”, dice Elisa Amoruso. Regista versatile partita dai documentari (Fuoristrada nel 2013 e Strane Straniere nel 2016) divenuta nota con il doc su Chiara Ferragni (2020) e recentemente passata al lungometraggio di finzione piuttosto autobiografico con Maledetta primavera (2020). “Sono un essere strano vado dai documentari ai film su commissione- spiega-. Penso sia più contemporaneo ed internazionale spaziare da un genere all’altro. All’estero fare in questo modo è la normalità. Mi piace differenziare i miei progetti. Ciò non toglie che la storia mi deve sempre appassionare. Quella di Time is up, anche se non fa parte del mio bagaglio personale, mi appartiene. Si tratta di un romanzo di formazione e d’amore e questi sono due elementi importanti per me, fin dal mio esordio con Fuoristrada, che danno continuità al mio lavoro. In più qui ho affrontato anche il tema della memoria, che viene analizzata e scomposta”.
Da poco fidanzati Bella Thorne, attrice dalla lunga carriera iniziata nell’arena della Disney, e Benjamin Mascolo, l’ex musicista del duo pop più famoso d’Italia “Benji & Fede”, per la prima volta interprete in un film, hanno recitato l’uno al fianco dell’altro. “È stato entusiasmante recitare insieme al mio fidanzato. Bejamin è stato bravissimo perché è davvero difficile per un attore alle prime armi interpretare un ruolo, a maggior ragione da protagonista. Lui ha avuto grande facilità ad entrare nel personaggio.  Per quel che riguarda Vivien, il personaggio che io interpreto, ha a che fare con la mia parte più ansiosa e profonda. Non è facile trovare dei ruoli interessanti. A me piacciono i personaggi dai toni dark. La mia più grande soddisfazione non è stata comunque interpretare un ruolo, ma scrivere il mio libro (The Life of a Wannabe Mogul: Mental Disarray ndr.) perché dopo la pubblicazione tutti mi dicevano che li aveva aiutati ad uscire dal buio”.
E Benjamin: “Mi sono messo in gioco. Per me è stato un salto nel vuoto, ma sono molto soddisfatto di questo inizio. Ho dato il mio massimo e non ho rimpianti. Bella mi ha dato grande sostegno psicologico”.
Sicuramente anche le location del film, girato in gran parte nella Città Eterna, hanno contribuito a rafforzare ancora di più la loro storia d’amore tanto che l’ultimo giorno di riprese, sul set, Benjamin le ha fatto la proposta di matrimonio.
“Girare questo film durante la pandemia è stato surreale con le strade deserte e senza turisti- racconta Benjamin-. Bella è l’unica futura moglie americana che apprezza il cibo italiano, ma che comunque ordina gli hamburger”. E poi: “Temevo che fosse qualcosa di negativo condividere la vita privata e professionale. Al contrario questo film ci ha rafforzati e ha confermato che eravamo fatti per stare insieme per il resto della nostra vita”.
“Stavano insieme da poco e c’era davvero tanta affinità e voglia di sostenersi l’un l’altro. Lei nelle scene più critiche lo ha aiutato molto e questo è stato un grande vantaggio. L’ultimo giorno di riprese, con questa proposta di matrimonio, è stata una giornata bellissima”, aggiunge Elisa Amoruso.
Infine Bella Thorne conclude: “Venivo considerata come la classica modella bella e cretina e ho voluto dimostrare che non ero solamente quello. Tutta la mia vita è stata così. Da piccola ho fatto fatica a parlare la mia lingua madre che è lo spagnolo. Poi non riuscivo ad imparare a leggere e anche a scrivere perché sono dislessica. Ma bisogna andare avanti e impegnarsi il più possibile e alla fine si riesce a fare tutto”.
In attesa del matrimonio che si farà sul magnifico Lago di Como, e in seconda battuta anche in America, c’è anche un altro scoop: la produzione Lotus Production una società
Leone Film Group con Rai Cinema già sta lavorando a Time is up 2.
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