Arcane, il co-creatore ci ha svelato i segreti dietro alla serie evento Netflix basata su League of Legends

Mancano solo due giorni all’uscita della serie evento Arcane: basata sul Re dei Moba League of Legends, debutterà domenica 7 novembre e verrà trasmessa su Tencent Video in Cina e su Netflix in tutto il mondo poche ore dopo la finale del Campionato Mondiale di League of Legends. Non solo, perché poche settimane fa è stato annunciato che il primo episodio di Arcane debutterà in co-streaming esclusivo su Twitch.

Il serial prodotto da Riot Games è diviso in tre atti, composti da tre episodi ciascuno. Il secondo atto uscirà una settimana dopo, il 13 novembre, mentre il terzo atto sarà disponibile a partire dal prossimo 20 novembre. Arcane esplora un mondo in grado di richiamare milioni e milioni di videogiocatori insieme: al centro della storia il delicato equilibrio tra due città agli antipodi, la ricca Piltover e la decadente Zaun. Il conflitto tra le due città fa da sfondo alla storia al centro di Arcane: due sorelle, Vi e Jinx, rispettivamente una poliziotta di Piltover e una criminale di Zaun, torneranno a incrociare il proprio destino e a unire le forze nel tentativo di fermare il caos dilagante.

Abbiamo parlato di Arcane con uno dei creatori della serie evento, Alex Yee e qui sotto potete trovare l’intervista.
Cr. Riot Games

Che cosa ha ispirato lo stile e le grafiche della serie animata?
Lo stile è davvero la specialità di Fortiche. È un misto tra 2D e 3D che potete vedere nei video musicali che hanno fatto con noi in passato. Abbiamo pensato fosse il meglio possibile per rappresentare i colori e la vivacità del gioco, dando allo stesso tempo a tutto il mondo un’estetica pittorica e bellissima.

Puoi dirci qualcosa di più sul processo dietro alle tavole e come è nato lo script?
Il pilota è stato un processo di tentativi ed errori, per noi. Per molti di noi è stata la prima volta al lavoro su una sceneggiatura per un lungo serial come questo. Una volta iniziata la produzione, abbiamo trovato un ritmo di lavoro al fianco di Fortiche. Abbiamo fatto circa tre versioni delle tavole per ogni episodio, rivedendole insieme per regolare la storia.

In che modo la serie appassionerà coloro che non hanno mai giocato a League of Legends?
Sin dall’inizio, il nostro scopo è stato fare una storia accessibile senza aver nessuna conoscenza pregressa di League of Legends. Quindi vediamo le loro origini e solo poi li seguiamo nel loro “stato corrente” all’interno del gioco. Non è stato facile trovare un modo per tenere le cose sorprendenti per i giocatori che già conoscono come vanno a finire le cose, ma pensiamo di aver realizzato qualcosa di buono. 

Puoi dirci qualcosa di più sul rapporto tra Vi e Jinx? Perché avete scelto questi due personaggi come protagonisti della storia?
Jinx e Vi sono due campioni molto vicini a entrambi. Abbiamo lavorato assieme al team originale che li ha creati. Christian [Linke, co-creatore di Arcane, ndr] ha creato il tema di Vi, che è stata la nostra prima traccia con testi. Abbiamo fatto lo stesso con Jinx e poi il video musicale Get Jinxed è diventato la nostra prima collaborazione con Fortiche. D’altro canto, abbiamo pensato che Piltover e Zaun fossero regioni interessanti e fresche da esplorare, e non puoi raccontare una storia su due città gemelle senza queste sorelle.

Quale ruolo hanno le due città Piltover e Zaun nella storia? Come influiscono sulle scelte dei personaggi e il loro sviluppo? 
Arcane è una storia che parla di dualità. Due città devote alla scienza, ma opposte negli approcci. Piltover è cauta, regolata, il che rallenta il progresso e porta a lotte interne per chi deve decidere. Zaun è sconsiderata, va bene tutto e questo porta ad una sorta di tutti contro tutti, ma spalanca le porte a chiunque per avere esplosioni di ispirazione. Porta a questioni di moralità versus ambizione, cosa che sperimentano anche molti dei personaggi.
IL TRAILER DI ARCANE, SU NETFLIX DAL 7 NOVEMBRE

Foto: Riot Games 




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