Avengers: Endgame, ecco qual è stata la scena più complicata da realizzare

Sebbene l’utilizzo e la diffusione della CGI abbia enormemente semplificato il processo di creazione degli effetti speciali, il lavoro fatto dalle produzioni cinematografiche per renderli il più realistici e suggestivi possibile continua ad essere enorme. Lo sanno bene Matt Aiken e il suo team, che hanno realizzato gli effetti speciali per alcune delle scene più complesse di Avengers: Endgame.
E a quanto pare, la sequenza che ha richiesto il maggiore sforzo è stata anche una delle più belle ed apprezzate dai fan, ovvero quella in cui gli eroi precedentemente scomparsi si uniscono alla battaglia finale fuoriuscendo dai portali creati da Doctor Strange:
«Per questo film abbiamo realizzato dei portali su una scala molto più ampia rispetto a quelli visti finora. Quindi il nostro team di simulazione ha dovuto trovare un modo per renderli immediatamente riconoscibili. Serviva un modo per per far sapere che quelli che stavamo vedendo erano i portali di Doctor Strange. Quindi dovevano essere gli stessi, perché su una scala più umana li avevamo già visti in passato, ma necessitavano di un’ottimizzazione perché avevamo davvero tanti, tanti portali. La sfida poi, è stata anche quella di ricreare tutti i mondi che vediamo all’interno […] Così abbiamo ricreato i campi fuori la città di Wakanda, abbiamo creato New Asgard, Kamar-Taj per gli stregoni e Contraxia per i Ravagers. Addirittura abbiamo anche un paio di riprese nello spazio, in cui vediamo i Ravagers arrivare sulle loro astronavi. Per noi è stata un’opportunità di tornare nei luoghi in cui abbiamo passato tanto tempo l’ultimo anno.»
Comunque, lo sforzo alla fine è stato ripagato dall’enorme successo del film. Magari, se vi capita di riguardare Endgame, potreste dare un’occhiata alla scena in questione e ai dettagli di ogni singolo portale. 
Fonte: Cinemablend
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