CINÉ 2017 – “Natale da chef” e la lotta dei cinepanettoni

Ospite di Ciné 2017 a Riccione anche Neri Parenti, che con Massimo Boldi, Rocío Muñoz Morales e Dario Bandiera ha presentato “Natale da chef”.

“Parla di chef, ovviamente, di grandi pasticcioni”, ha detto il regista. “Sarà un film comico, lo inizieremo a girare dal 28 di agosto e uscirà il 14 dicembre. Più una farsa che una commedia, è la storia di una gara tra catering per ottenere la commessa del prossimo G7, due squadre di cuochi si devono sfidare ma una delle due “deve” perdere. Per esserne certo, il titolare assolderà i peggiori chef a disposizione… a cominciare da Massimo Boldi, che cucina cose stranissime e immangiabili, al sommelier astemio Dario Bandiera, alla “miss” che esce dalle torte alle feste e si improvvisa pasticcera, Rocio Munoz Morales”.

“Tornare a lavorare con Neri è bellissimo, anche se a me sembra sia passato solo un giorno”, ha confidato Boldi. “Leggo la sceneggiatura e ad ogni pagina mi scappa da ridere: credo che quello sia sempre il punto fondamentale per un cinepanettone. Se non si ride…”.

Tormentone di queste Giornate, la sfida dei cinepanettoni: la scelta di Filmauro di proporre un montaggio di 35 anni di film (molti diretti da Parenti e/o interpretati da Boldi) fa discutere. “Ai tempi – ha detto il regista – per avidità abbiamo firmato con Aurelio De Laurentiis dei contratti capestro che gli permettono di fare quello che vuole. Formalmente quindi lo può fare, ma per il resto puzza più di dispetto che altro: non poteva esserci con un film suo, e quindi… Nessuno di noi è stato interpellato, oltre tutto”.

Infine, un giudizio sul genere: “Il cinepanettone non è morto, e anche se agonizzante ottiene comunque incassi superiori alla media per i nostri film, anche nel 2016 è andata così”.




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