Civitas Vitae torna a Venezia

Dopo le quattro fortunate edizioni precedenti, il Premio “Civitas Vitae – Rendere la longevità risorsa di coesione sociale” ritorna a Venezia per la 73. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica. Il riconoscimento verrà assegnato a un regista o interprete capace di veicolare un’immagine al di fuori degli schemi di una persona longeva.
Promosso dalla Fondazione OIC Onlus, inserito tra i riconoscimenti collaterali della Mostra, il Premio Civitas Vitae prende il nome dalla principale realtà operativa della Fondazione, un’innovativa esperienza di social-lab intergenerazionale che, in un’area di 12 ettari a Padova, costituisce la prima infrastruttura di coesione sociale in Italia, dove convivono in modo sistemico strutture socio-assistenziali, educative, sanitarie, residenziali, sportive e di relazione. Altri Civitas Vitae saranno aperti in Italia nei prossimi anni.
L’idea del Premio nasce nella convinzione che il cinema sia un eccellente strumento per aiutare l’evoluzione sociale e per meglio comprendere e vivere le sfide socio-demografiche dei prossimi anni, quando il progressivo allungamento della vita e la denatalità trasformeranno l’Europa in una società di “patriarchi di massa”, rendendo i longevi il centro attivo della comunità sociale.
Il “Civitas Vitae” 2012 è andato a Costanza Quatriglio, regista di Terramatta, Evento Speciale delle Giornate degli Autori alla 69. Mostra. Nel 2013 è stato attribuito a Still Life di Uberto Pasolini, anche Premio Orizzonti per la miglior regia. Nel 2014 è stato consegnato al regista Ivan Gergolet per Dancing with Maria, ritratto della 93enne danzatrice argentina Maria Fux, in concorso alla 29. Settimana della Critica. Nel 2015 il Premio è andato ad Alberto Caviglia, regista del mockumentary Pecore in erba, in cartellone a Orizzonti.
La Giuria del “Civitas Vitae” 2016 è composta dalla scrittrice Antonia Arslan (presidente); dal sociologo e presidente del Censis Giuseppe De Rita; dall’ex direttore generale di RAI e Sole24Ore Gianni Locatelli; dall’attore Alberto Terrani; dal musicista e direttore dei Solisti Veneti Claudio Scimone; dal critico cinematografico Federico Pontiggia con il supporto dei precedenti vincitori Costanza Quatriglio e Ivan Gergolet.
La cerimonia di consegna del Premio si terrà il 10 settembre alle ore 11.00 presso lo Spazio Fondazione Ente dello Spettacolo (Sala Tropicana 1) all’Hotel Excelsior.
La Fondazione OIC Onlus (www.oiconlus.it) da 60 anni si occupa di dare accoglienza alle persone anziane e fragili. Opera sulla base di una vision che considera la longevità non un peso, ma una risorsa per la società, una fase della vita che può essere vissuta in pienezza, rifuggendo derive giovanilistiche e ghettizzazioni. La Fondazione è presente in Veneto e Lombardia con 14 strutture nelle quali operano oltre 1.700 dipendenti di 30 nazionalità diverse.
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