Filoteo Alberini per Alessandro D’Alatri

Appuntamento il 12 ottobre 2018 alle ore 11.30 presso la Sala Consiliare di Palazzo Nuzzi, a Orte (VT), verrà consegnato dal Sindaco Angelo Giuliani il Premio Filoteo Alberini per l’eccellenza cinematografica al regista, sceneggiatore ed attore Alessandro D’Alatri, vincitore di due David di Donatello e di un Nastro d’Argento, noto al grande pubblico televisivo come il regista della serie RAI record di ascolti “I Bastardi di Pizzofalcone”.
Dopo il successo dello scorso anno, che ha visto la consegna del Premio Filoteo Alberini ai Manetti Bros. trionfatori agli ultimi David di Donatello, l’Amministrazione Comunale ha voluto proporre una nuova edizione, la VI, del Festival del Corto intitolato al suo cittadino più illustre che si terrà ad Orte il 12-13 Ottobre 2018.
La direzione artistica della manifestazione è affidata, anche quest’anno, ad Antonio Pantaleoni, che, insieme al Consigliere Delegato alla Cultura Valeria D’Ubaldo e ad Antonio Carloni, ha nominato una giuria popolare per visionare gli oltre 140 corti arrivati, sia dall’Italia che dall’estero, tra i quali selezionare i setti finalisti che verranno poi giudicati dalla giuria di qualità, formata da professionisti del settore come il produttore cinematografico Lampo Calenda oltre a Alessandro Bernabucci, Alessandro Izzi, Desirée Sabatini, Stefano Ruggeri e Tiziana Tozzi.
I film sono tutti di altissimo livello, questo a testimoniare l’interesse creatosi intorno alla manifestazione, che punta alla qualità e alla promozione del cinema, soprattutto fra i più giovani, e della figura del geniale inventore Filoteo Alberini, legato indissolubilmente alla città di Orte.
Anche questa volta l’Amministrazione Comunale ha messo in campo le risorse necessarie per la realizzazione di questo evento culturale che mira a far conoscere la città di Orte ed il suo territorio ad un pubblico sempre più vasto attraverso il cinema di qualità.
Oltre ai premi riservati alle migliori categorie, il premio speciale dell’Amministrazione Comunale di Orte “Femminile Singolare” andrà all’attrice che attraverso il suo ruolo affronta tematiche di attualità sociale, mentre una menzione speciale andrà al film che più ha colpito la giuria dei Cinefili Ortani.
Grande cinema dunque, ma anche con un occhio alle piccole produzioni locali: alle 17 di venerdì 12, infatti, verrà proiettato nella sede del Palazzo Vescovile in via Giulio Roscio, un filmato sui canti popolari ortani, nell’ambito della conferenza “Le esperienze del Cineclub ortano nella documentazione etnomusicologica dei canti popolari del territorio” a cura del Prof. Vincenzo Cherubini e del Prof. Luigi Cimarra.
 
Filoteo Alberini, l’inventore del cinema
(Orte, 14 marzo 1867 – Roma, 12 aprile 1937)
Filoteo Alberini, pioniere della cinematografia, fu il primo nel 1894 a inventare il kinetografo, un apparecchio usato per la ripresa e la proiezione, che, per un intoppo burocratico, riceverà il brevetto ufficiale solo un anno dopo la richiesta del suo inventore, in concomitanza con l’uscita nelle sale de “L’uscita dalle officine Lumière” dei fratelli Lumière.
Alberini con l’amico Dante Santoni fondò nel 1904 la ditta “Primo Stabilimento Italiano di Manifattura Cinematografica Alberini e Santoni”, che nel 1906 cambierà nome in Cines, con sede a Roma. Ad Alberini si deve l’apertura della prima sala cinematografica in Italia, la sala Reale Cinematografo Lumière, inaugurata nel 1899. Nel 1904 Alberini fondò a Roma a piazza Esedra il cinema “Moderno”, prima sala di proiezione della capitale.
Inoltre Alberini nel 1905 girò La presa di Roma, uno dei primi lungometraggi italiani a soggetto: la pellicola era lunga 250 metri e costò 500 lire.
Questi i corti finalisti: IL REGALO DI ALICE – Regia: Gabriele Marino; ACTUS REUS – Regia: Julian Grass; ROCKY – Regia: Daniele Pini; GONG! – Regia: Giovanni Battista Origo; PIPINARA – Regia: Ludovico Di Martino; FUECU E CIRASI – Regia: Romeo Conte; IL FUOCO DEGLI UOMINI – Regia: Gaetano Maria Mastrocinque.
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