FRONTDOC – Dal 6 all’11 novembre

APA Vd’A (Associazione Professionisti dell’Audiovisivo Valle d’Aosta), in collaborazione con Regione autonoma Valle d’Aosta, Chambre Valdôtaine, Film Commission Vallée d’Aoste, Confartigianato Imprese Valle d’Aosta, CNA Valle d’Aosta, ADAVA e Cittadella dei Giovani, presenta l’edizione 2017 di FRONTDOC Festival Internazionale del Cinema di Frontiera che si svolgerà ad Aosta da lunedì 6 a sabato 11 novembre 2017.

FRONTDOC è un festival che propone un ampio panorama sulle opere più interessanti ed innovative del “cinema di frontiera” internazionale: film che esplorano il tema dei confini nelle sue più diverse accezioni (geografiche, politiche, culturali, religiose e sociali) o che attraversano le barriere convenzionali fra il documentario e altri linguaggi espressivi, come il cinema di finzione, l’animazione e la sperimentazione video.
Un cinema capace di raccontare la realtà contemporanea, i suoi drammi e le sue contraddizioni, spalancando orizzonti di visione inediti e inusuali su una caleidoscopica varietà di storie, personaggi ed esperienze di vita provenienti da tutto il mondo. Forte del successo della scorsa edizione, FRONTDOC torna quest’anno con un programma ancora più ricco di anteprime cinematografiche ed eventi. E con un’importante novità: FRONTLAB, un laboratorio per lo sviluppo e il finanziamento di progetti documentari, destinato ad autori europei e caratterizzato da un forte spirito transfrontaliero.
Con proiezioni per le scuole, presentazioni con gli autori e dibattiti, FRONTDOC rappresenta un ricco momento di confronto e riflessione, di scoperta e intrattenimento: non soltanto un punto di vista sul cinema del reale, ma uno spazio d’incontro fra registi e pubblico, fra opere e culture diverse, fra esperienze di vita e di visione.
Un festival di frontiera, in una terra di frontiera.

Queste le opere selezionate:

Lungometraggi
THE GROWN UPS di Maite Alberdi (Cile, 2016, 82’)
RADIO KOBANI di Reber Dosky (Olanda, 2016, 70’)
TASTE OF CEMENT di Ziad Kalthoum (Germania, Libano, Siria, EAU, 2017, 85’)
NORMAL AUTISTIC FILM di Miroslav Janek (Repubblica Ceca, 2016, 88’)
MANIC di Kalina Bertin (Canada, 2017, 84’)
SAMUEL IN THE CLOUDS di Pieter Van Eecke (Belgio, 2016, 70’) – Fuori Concorso

Mediometraggi
EDITH+EDDIE di Laura Checkoway (USA, 2017, 29’)
PER CHI VUOLE SPARARE di Pierluca Ditano (Italia, 2016, 35’)
GIRL-HEARTED di Anne Scheschonk (Germania, 2017, 37’)
WHO IS YOUR GRANDFATHER? di Sunjha Kim e Rikisaburo Sato (Germania, 2016, 24’)
KAPPA CRUCIS di João Borges (Brasile, 2016, 22’)

Cortometraggi
COINCIDENCE di Thaïs Odermatt (Germania/Svizzera 2016, 6’)
GIRLS AND HONEY di Alice Wong (Olanda, 2016, 11’)
RECONSTRUCTING REALITY di Pieter-Jan De Pue (Belgio, 2017, 8’)
TICKING OLD LADY di Elodie Ferré (Francia, 2016, 16’)
SE SHIN SA di Eunhye Hong Kim (USA, 2016, 11’)
FANTASSÙT di Federica Foglia (Italia/Canada, 2016, 15’)
THE FOURTH KINGDOM di Adán Aliaga e Àlex Lora (USA/Spagna, 2016, 14’)
A DOLL’S EYES di Jonathan Wysocki (USA, 2016, 12’)
BATRACHIAN’S BALLAD di Leonor Teles (Portogallo, 2016, 11’)
THE TALK di Alain Delannoy (Canada, 2016, 9’)

Sperimentali
AMERICAN LOOK di Duccio Ricciardelli e Marco Bartolini (Italia, 2017, 8’)
AUDITION FOR DEATH di Brian Zahm (USA, 2016, 11’)
CALLING HOME di Jade Jackman (Regno Unito, 2017, 4’)
CALYPSO di Annalisa Donatella Quagliata (USA/Messico, 2016, 5’)
CONSEIL D’ETAT di Fanny Zaman (Belgio, 2016, 7’)
HYPERTABLE di Filippo Filliger (Svizzera, 2017, 20’)
LINGUA ABSENTIA di Kate Raney e Jeremy Bessoff (USA, 2016, 10’)
MOONLIGHT PRINCESS di Elke Margarete Lehrenkrauss (Israele, 2017, 13’)




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