L’incredibile storia di Rockin’1000

(Cinematografo.it/Adnkronos) – L’idea è nata il giorno del concerto, quando mi sono trovata all’Ippodromo con 1000 musicisti tutti insieme. Ho percepito che c’era qualcosa, un’energia che meritava che quella storia venisse raccontata in un film e che tutti potessero vederla e venirne a conoscenza”. Così Anita Rivaroli, la regista di We Are The Thousand – L’incredibile storia di Rockin’1000, evento speciale che viene presentato oggi alla Festa del Cinema di Roma, racconta all’Adnkronos come è nata l’idea del film che racconta la storia di Rockin’1000, la più grande rock band al mondo.
Un’avventura iniziata nel 2015, quando per la prima volta al mondo 1000 musicisti si incontrano nel Parco Ippodromo di Cesena per eseguire il più grande tributo mai realizzato: suonare all’unisono Learn To Fly e recapitare il video ai Foo Fighters. Il video dell’evento raggiunge oltre 45 milioni di views su YouTube, e i Rockin’1000 realizzano il loro sogno: i Foo Fighters decidono di suonare a Cesena. Questo è solo l’inizio dell’avventura dei 1000, che sono a tutti gli effetti la rock band più grande del mondo. “Il momento più emozionante è stato sicuramente quello in cui mi sono trovata in mezzo a 250 batterie tutte insieme. Ho provato un’emozione incredibile, mi sono chiesta se sarei riuscita a far entrare tutta questa emozione in una sola inquadratura”, racconta la Rivaroli.

We Are The Thousand – L’incredibile storia di Rockin’1000, descrive l’evento attraverso le testimonianze dei suoi protagonisti, mille musicisti di tutte le età provenienti da ogni parte d’Italia uniti dall’amore per la musica. Una storia che ha dell’incredibile perché la band, notata dai Foo Fighters, è poi volata a Walla Walla per incontrare il gruppo. “Eravamo elettrrizzati -racconta la regista- Mi tremavano le mani, perché si stava realizzando un sogno. Eravamo come dei bambini che vanno ad incontrare i loro eroi”.

ph. Andrea Bardi

“Oggi certamente un evento del genere sarebbe impensabile -dice all’Adnkronos Fabio Zaffagnini, ideatore di Rockin’1000- anche perché ci sono assembramenti ovunque tra band, tecnici, musicisti. Credo che dovremmo sfruttare questo periodo per prepararci a quando potremmo ricominciare, e renderci conto delle cose che che generalmente diamo per scontate: quanto sia bello stare insieme, fare musica, abbracciarci. E ricordarcelo per dopo.
Oggi Rockin’1000 è una realtà conosciuta a livello globale, che riceve riconoscimenti, inviti e proposte di collaborazione in tutto il mondo. Dal 2016 organizza veri e propri concerti negli stadi – Cesena, Firenze, Parigi, Francoforte – e iniziative speciali che vedono protagonisti 1000 musicisti. “Il film racconta la storia di persone invisibili -prosegue Zaffagnini- che hanno fatto parlare di loro tutto il mondo. Alcuni di loro sono finiti all’interno del film, ma la stragrande maggioranza è rimasta invisibile, e alcuni di loro sono stati davvero fondamentali per il successo del film. E’ a loro che vorrei dedicarlo”.
Prodotto da Indyca in collaborazione con Rockin’1000 e New Lanark Film & Music, sostenuto dalla Film Commission Emilia Romagna e dal Piemonte Doc film Fund”, We Are The Thousand – L’incredibile storia di Rockin’1000 sarà sugli schermi italiani come evento I Wonder Stories dal 25 al 28 ottobre. La pellicola sarà proiettata alle ore 19 al My Cityplex Europa.
L’articolo L’incredibile storia di Rockin’1000 proviene da Cinematografo.




Leggi la notizia completa