LOCARNO 71 – Presentato “Un nemico che ti vuole bene”

Piazza Grande con i suoi 17 lungometraggi di diversi generi e svariati tipi e soprattutto con il suo pubblico, 61.300 presenze, è stata la protagonista e la prima donna della 71. edizione del Locarno Festival.

Il programma è stato ben calibrato e ben centrato per spettatori amanti del cinema e non solo per specialisti. Tra i lungometraggi meglio accolti dal pubblico c’è stato Un nemico che ti vuole bene del regista italo-svizzero Denis Rabaglia per la terza volta sullo schermo della Piazza.

Azzurro nel 2000 e Marcello nel 2008 lungometraggi che trattavano con leggerezza, brio, umorismo e con molta umanità soggetti popolari. Il primo storia drammatica di emigranti e il secondo vicende sentimentali in un piccolo e pittoresco villaggio italiano in un momento particolare, sono opere importanti nella riuscita carriera del regista nato a Martigny (Vallese).

In Un nemico che ti vuole bene, commedia all’italiana New Age, Rabaglia oltre ad immettere con successo nuovi orizzonti al suo fare cinema con le intriganti connotazioni da thriller che danno più spessore narrativo alla stralunata black comedy “utilizza” in modo superlativo i talenti recitativi di attori di vaglia quali Diego Abbatantuono, (a pennello nel ruolo del gigionesco del professor Enzo Stefanelli), l’avanti negli anni Sandra Milo, (madre acida e sofisticata di Enzo), lo spregiudicato e divertente killer Salvatore (Antonio Folletto, spalla indispensabile del placido professore)…

L’esilarante e avvincente vicenda ha inizio in una notte di forte pioggia quando il Professore di astrofisica soccorre in strada un giovane ferito da arma da fuoco e lo porta a casa sua. Da quel momento Salvatore, che è un assassino di professione, impone la sua presenza nella famiglia di Enzo in quanto ha la missione di salvarlo dai suoi numerosi ipotetici nemici.
Intorno a questo incontro il regista imbastisce una girandola di avvenimenti nel registro del comico e del paradosso travolgente. I dialoghi tra Salvatore e Enzo sono la parte più divertente di questo film corale dove parole ed immagini si muovono in piena armonia.

Un nemico che ti vuole bene presentato in prima mondiale uscirà in autunno nelle sale svizzere e italiane. Riuscirà a conquistare il pubblico e a superare il record di Blu che in Svizzera fu visto da 100.000 spettatori, il più grande successo per un film di finzione di un regista vallesano negli ultimi 30 anni ? Secondo me sì, poiché ha tutte le qualità per interessare e divertire in modo intelligente.




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