LOL – Chi ride è fuori: ecco quali sono gli sketch effettivamente copiati da versioni estere

LOL: Chi ride è fuori, lo show comico Original di Amazon Prime Video, ha ottenuto un incredibile successo nel nostro paese, a tal punto che perfino l’host del programma, Fedez, ha dichiarato che non si sarebbe aspettato un simile esito presso il grande pubblico.

L’attenzione di cui lo show è stato oggetto si è tradotta, com’era facile immaginare, anche in una radiografia estremamente dettagliata dei singoli momenti del programma, nel quale si sono susseguiti trovate e lampi cult da parte dei dieci comici coinvolti, al solo fine di far ridere i loro colleghi e uscire così vittoriosi da una maratona di 6 ore (e altrettanti episodi) nelle quali le risate erano tassativamente vietate.

Qualcuno, nei giorni scorsi, aveva accusato alcuni sketch di essere stati copiati e a difesa del programma è intervenuto Lillo, che ha spiegato al Corriere della sera: «In realtà è tutto molto semplice. Quel numero non è mio e nemmeno del concorrente tedesco, ma del mago Lioz, come dichiaro anche all’inizio dello sketch, mostrando anche un finto biglietto che mi avrebbe consegnato lui, in quanto suo adepto. Insomma, ho subito dichiarato l’autore. Ad ogni modo, il concetto di LOL è far ridere gli altri, non necessariamente con cose del proprio repertorio».

«Se devi far ridere gli altri usi anche cose che fanno tanto ridere te per primo – aveva aggiunto Lillo, al secolo Pasquale Petrolo – Sempre dichiarando la fonte. Anche le barzellette non le ho inventate io. Ma mi facevano ridere. Posaman o la frase “so’ Lillo” è chiaro che vengono da me, ma è un gioco, una sfida in cui ognuno usa le armi che gli fanno più ridere».

Ma quali sono gli sketch effettivamente copiati? In realtà, a quanto pare, sono solo due: il travestimento da Gioconda da parte di Elio, che è entrato in scena incastrato all’interno di una cornice da Monna Lisa di Leonardo della quale si è poi disfatto, e il numero di magia dello stesso Lillo, che finge di allungare la sua bacchetta e tira fuori un kleenex dopo l’altro. Tutti e due sono presenti, in forme pressoché identiche, nella versione tedesca di LOL, mentre in quella italiana Elio fa presente che la Gioconda leonardesca deve il suo successo proprio a quel sorriso appena accennato, che non scantona mai in una risata vera e propria, giocando in modo colto e sornione sul format del programma. Riguardo allo sketch di Lillo, come detto, sia quest’ultimo che il suo collega e omologo tedesco hanno preso spunto dal mago Lioz: questo video mostra le analogie nel dettaglio.

Il format originale di LOL è giapponese e si deve al comico nipponico Hitoshi Matsumoto e al suo Documental: nel paese del Sol Levante ne sono state realizzate nove stagioni, ma nel frattempo sono arrivate anche le versioni del programma prodotte in Messico, Australia (dove a condurla è l’attrice Rebel Wilson), Spagna, Germania e appunto Italia.

Che ne pensate? Quali sono stati per voi i momenti più memorabili di LOL – Chi ride è fuori? Fatecelo sapere, come sempre, nei commenti.

Qui avevamo raccontato i migliori tormentoni secondo noi. 

Foto: Amazon Prime Video

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