Marvel: in USA sono aumentati i bambini con nomi a tema MCU. Ecco i più diffusi (e uno è davvero folle!)

Come ben sappiamo, il Marvel Cinematic Universe ha avuto un’influenza pazzesca sulla cultura pop nel corso di quest’ultimo decennio, spingendo i fan alle decisioni più folli. Oltre ai minuziosi cosplayer e ai collezionisti più assetati, ultimamente si è diffusa una nuova moda: quella di chiamare il proprio figlio con il nome di un personaggio Marvel.

I casi sono aumentati dopo il debutto di WandaVision, la serie TV con Elizabeth Olsen e Paul Bettany arrivata a gennaio su Disney+, che ha avuto un’enorme successo di critica e pubblico. Secondo un interessante sondaggio pubblicato da Buzzfeed, i nomi di bambino più scelti nel 2021 sono stati: Wanda (54%), Agatha (32%) e Darcy (11%). Il nome più curioso della lista è, sorprendentemente… Visione, che raccoglie addirittura il 22% tra i nomi per le bambine.

Anche altre serie TV hanno avuto un notevole impatto sulla lista, come Bridgerton e Ted Lasso, il che dimostra ancora una volta la crescente importanza delle serie televisive nel settore dell’intrattenimento (anche grazie all’espansione dei giganti dello streaming quali Netflix, Disney+, HBO Max e Apple TV+).

WandaVision è stata la prima serie TV prodotta dai Marvel Studios in esclusiva per la piattaforma di streaming Disney+, e ha inaugurato un lungo ciclo di storie, continuato poi con The Falcon and the Winter Soldier, Loki e la prossima Hawkeye, che hanno aiutato ad espandere il Marvel Cinematic Universe sul piccolo schermo.

Nel cast di WandaVision abbiamo visto all’opera Elizabeth Olsen e Paul Bettany nei panni di Scarlet Witch e Visione. Teyonah Parris ha interpretato Monica Rambeau, figlia di Maria Rambeau che avevamo trovato in Captain Marvel. Kathryn Hahn come detto ha vestito i panni di Agatha Harkness, vicina di casa della coppia, mentre Kat Dennings ha ripreso il ruolo di Darcy Lewis, già vista nei film Thor e Thor 2, e Randall Park è tornato a interpretare l’agente FBI Jimmy Woo.

Chi ha visto WandaVision saprà bene che una delle frasi più toccanti di tutta la serie viene pronunciata da Visione, che nel parlare della sua concezione della sofferenza afferma: «Ma cos’è il dolore se non amore perseverante». Una riflessione, questa, che può racchiudere in un certo senso il significato dello show: mossa dalla disperazione per la perdita del suo amato, Scarlet Witch trasforma gli abitanti di un’intera cittadina nei “burattini” della sua vita fittizia. Quella che avrebbe voluto vivere (ve ne parlavamo qui).

Che ne pensate? Chiamereste vostro figlio come i protagonisti della serie Marvel? Fatecelo sapere, come sempre, nei commenti. 




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