Marvel, svelata la storia del primo incontro tra Hawkeye e Black Widow. E vi farà commuovere

Nel cuore dei fan c’è una coppia dell’universo Marvel che difficilmente smetterà mai di emozionare. Non parliamo di Steve Rogers e Peggy Carter e neppure di Tony Stark e Pepper Potts: a stringere il cuore è la storia dell’amicizia tra Clint Barton e Natasha Romanoff. Nell’episodio quattro della serie Hawkeye è stata svelata la commovente storia del loro primo incontro.

ATTENZIONE: contiene spoiler su Hawkeye

La morte di Natasha su Vormir, durante gli eventi di Avengers: Endgame, ha lasciato un enorme vuoto nell’arciere del gruppo. Nella serie Disney+ a lui dedicata, questo aspetto è decisamente protagonista: Clint ha ritrovato la famiglia, ma il sacrificio della sua migliore amica ancora lo fa soffrire. La vicinanza con Kate Bishop (Hailee Steinfeld) riporta a galla il loro rapporto e nell’ultimo episodio spinge Occhio di Falco ad un racconto molto intimo su come si siano incontrati.

La storia per la verità era già nota: Natasha, cresciuta come spia dalla Red Room, era considerata una nemica dallo S.H.I.E.L.D e Barton era stato mandato ad eliminarla. Tuttavia, l’eroe – che secondo un altro dettaglio sarebbe tecnicamente il primo vero Avenger – ha deciso di risparmiarla e di portarla dalla parte dei “buoni”, scelta che poi si è rivelata fondamentale per salvare metà dell’universo.

Allo stesso modo, grazie all’uscita di Black Widow a luglio, è noto anche il passato di Natasha e i gravi crimini che non riusciva a superare. Incrociando il tutto, le parole dette da Hawkeye nella puntata sono ancora più commoventi. Kate gli domanda quale sia il suo miglior tiro e lui risponde enigmatico «quello che non ho fatto». Dopo un po’ di insistenza da parte della giovane partner, aggiunge:

«Non è una bella storia. È la storia di come ho incontrato una persona. Mi avevano mandato a ucciderla, quando sono arrivato ed è stato il momento, non ce l’ho fatta. Avevo la sensazione che volesse morire. E avevo ragione… Era la migliore»

In sottofondo, ovviamente, le note di Not Good di Alan Silvestri, proprio quelle della morte del personaggio in Endgame. Il racconto lega a doppio filo non solo il dolore di Hawkeye per la scomparsa – sotto i suoi occhi – dell’amica, ma anche quello del passato della stessa Natasha. Passato che, ora, è destinato a tornare, dal momento che alla fine dello stesso episodio si è rifatta viva un’altra Vedova Nera: Yelena Belova, la sorella dell’amatissima eroina interpretata da Scarlett Johansson.

Cosa ne pensate? Il rapporto tra Clint e Natasha smetterà mai di essere così toccante? Fatecelo sapere nei commenti.

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Foto: MovieStills




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