Nastri d’Argento 2020, le candidature

“Non abbiamo voluto mancare questa giornata per cui siamo qui e speriamo di rivederci presto con gli spettatori e con tutto un mondo che si è fermato”.
A parlare è Laura Delli Colli, presidente Sngci (Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani) in collegamento dal Maxxi su Zoom con i giornalisti per annunciare le varie candidature ai Nastri d’argento 2020. 
Quest’anno ci sarà un testa a testa tra Favolacce dei fratelli D’Innocenzo e Pinocchio di Matteo Garrone. Due film che hanno nove candidature ciascuno. Si contendono con loro in “cinquina” il Nastro per il miglior film: Gli anni più belli di Gabriele Muccino, Hammamet di Gianni Amelio e La Dea Fortuna di Ferzan Ozpetek.
 
Eccezionalmente sono dieci gli autori selezionati per la miglior regia. In gara, insieme ai registi candidati per il miglior film, ci sono anche Pupi Avati, Cristina Comencini, Pietro Marcello, Mario Martone e Gabriele Salvatores.
Ben quaranta i film italiani selezionati nonostante le sale chiuse. Tra questi anche quelli selezionati negli ultimi mesi sulla piattaforme. “Abbiamo accolto anche i film usciti sulle piattaforme”, prosegue Laura Delli Colli, collegata dal Maxxi- Museo nazionale delle arti del XXI secolo di Roma, nel rispetto di una tradizione, insieme alla presidente del Maxxi Giovanna Melandri (“lieta di ospitare quest’edizione atipica”), alla direttrice di Rai Gold Roberta Enni (“siamo qui per dimostrare il nostro amore per il cinema”), alla responsabile di Rai Movie Cecilia Valmarana e alla giornalista Fulvia Caprara.
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Questa 74esima edizione dei Nastri d’Argento vede i giornalisti cinematografici più che mai solidali con i migliaia di operatori del settore e con gli autori e i protagonisti, che ancora non possono tornare al lavoro. Nell’attesa di poter ripartire, riaccendendo le luci in sala e i set, intanto ci si prepara alla serata di premiazione.
“La stiamo organizzando – annuncia Laura Delli Colli-. Non sarà a Taormina come da tradizione, ma quest’anno si terrà fisicamente a Roma tra fine giugno e i primi di luglio, rispettando il distanziamento e tutte le regole del caso. Stiamo ragionando su un posto adatto che possa rispettare tutte le misure”.
Tornando alle candidature: Gli anni più belli, con otto nomination, è anche tra i film più candidati di quest’anno insieme a La Dea Fortuna, Il Sindaco del Rione Sanità di Mario Martone e Martin Eden di Pietro Marcello (questi ultimi, sette nomination ciascuno). Con cinque candidature li inseguono Hammamet di Gianni Amelio, Tornare di Cristina Comencini, Tutto il mio folle amore di Gabriele Salvatores e Il primo Natale di Ficarra e Picone, in cinquina per la migliore commedia dell’anno con Figli, l’ultimo film scritto da Mattia Torre diretto da Giuseppe Bonito, Lontano lontano di Gianni Di Gregorio, Odio l’estate di Massimo Venier e Tolo tolo di Luca Medici.
Sestina, quest’anno, dedicata alle opere prime. “Da tempo non c’era una scelta d’esordi così difficile”, commenta Delli Colli. I titoli in gara sono: Mio fratello rincorre i dinosauri di Stefano Cipani, L’Immortale di Marco D’Amore, Nest di Roberto De Feo, Magari di Ginevra Elkann, Sole di Carlo Sironi e 5 è il numero perfetto di Igor Tuveri (Igort). 
Tra gli attori candidati: Pierfrancesco Favino, con il suo Craxi in Hammamet, Luca Marinelli per Martin Eden, Stefano Accorsi e Edoardo Leo in coppia per La Dea Fortuna, Francesco Di Leva per Il Sindaco del Rione Sanità e Kim Rossi Stuart per Gli anni più belli. Le attrici protagoniste: Giovanna Mezzogiorno per Tornare, Micaela Ramazzotti (Gli anni più belli), Jasmine Trinca (La Dea Fortuna), Lunetta Savino (Rosa) e Lucia Sardo (Picciridda). Tra gli attori non protagonisti Roberto Benigni (Pinocchio), Carlo Buccirosso (5 è il numero perfetto), Carlo Cecchi (Martin Eden), Massimiliano Gallo e Roberto De Francesco (Il Sindaco del Rione Sanità) e Massimo Popolizio (Il primo Natale – Il ladro di giorni). Non protagoniste invece Barbara Chichiarelli (Favolacce), Matilde Gioli (Gli uomini d’oro), Valeria Golino (5 è il numero perfetto – Ritratto della giovane in fiamme), Benedetta Porcaroli (18 regali) e Alba Rohrwacher (Magari).
Nelle candidature per attrici e attori (protagonisti e non) di commedia: Luca Argentero (Brave ragazze), Giorgio Colangeli (Lontano lontano), Valerio Mastandrea (Figli), Giampaolo Morelli (7 ore per farti innamorare) e Gianmarco Tognazzi (Sono solo fantasmi).
E le attrici di commedia 2020: con Anna Foglietta (D.N.A. Decisamente Non Adatti), Paola Cortellesi (Figli), Lucia Mascino (Odio l’estate), Antonella Attili (Tolo tolo) e Serena Rossi (Brave ragazze – 7 ore per farti innamorare).
E sarò anche assegnato un Nastro al miglior Casting Director.Infine, come già annunciato, il Nastro dell’anno va a Volevo nascondermi di Giorgio Diritti, che premia il regista, i produttori (Carlo Degli Esposti e Nicola Serra per Palomar e Paolo Del Brocco per Rai Cinema) e lo straordinario protagonista Elio Germano (con un Nastro collettivo per l’intera squadra dei collaboratori tecnici). Mentre il Nastro alla carriera va a Toni Servillo. In un videomessaggio l’attore Elio Germano ha commentato: “Grazie per questo premio. Ci auguriamo, dopo la parentesi di Covid, che ci aiuti ad accompagnare questo film fino alla sua uscita in sala e di poterlo presto condividere con tutti gli spettatori”.
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