Oscar 2022: il principe Harry non vuole essere presente per colpa di Kristen Stewart

Il principe Harry e la moglie Meghan Markle sarebbero stati ufficialmente invitati alla cerimonia di premiazione degli Oscar, in programma il prossimo 27 marzo al Dolby Theatre di Los Angeles, stando a quanto riportato da degli insider.

Nonostante la loro maggiore vicinanza al mondo americano rispetto agli ambienti britannici della corona inglese (Markle, dopotutto, ha alle spalle una carriera d’attrice e un ruolo in Suits), il secondogenito di Lady Diana, stando a quanto riportato da OK Magazine, non vorrebbe però essere presente alla cerimonia di premiazione degli Academy Awards.

Il motivo? Secondo i bene informati Harry non avrebbe per niente apprezzato il ritratto di sua madre fornito nel film Spencer dal regista cileno Pablo Larraín e non vorrebbe affatto incontrare la protagonista Kristen Stewart. «Se decidessero di andare, sanno bene che si troverebbero faccia a faccia con Kristen, dato che quasi sicuramente avrà una nomination come migliore attrice protagonista», riferisce la fonte. Megan vorrebbe invece essere presente, ma senza curarsi dell’attrice. 

Spencer sarebbe dovuto uscire in Italia il prossimo 20 gennaio, ovvero tra una settimana esatta, ma è stato rinviato a data da destinarsi (in particolare, a quanto pare, al prossimo aprile), verosimilmente per timori legati all’aumento dei contagi dovuto alla variante Omicron. 

La nomination di Kristen Stewart agli Oscar, dopo la mancata candidatura ai SAG Awards, è ad ogni modo ormai tutt’altro che probabile, essendo i votanti del premio dei sindacati degli attori americani in larga parte coincidenti con quelli dell’Academy. 

Il lungometraggio si concentra sulle festività natalizie nelle quali Lady D decise di divorziare da Carlo d’Inghilterra. Scritto da Steven Knight, creatore di Peaky Blinders, il biopic segue infatti gli eventi del fine settimana in cui la principessa realizzò che le cose non stavano più funzionando come un tempo, decidendo di comunicare al consorte di voler rompere la loro unione. 

La storia di Spencer, presentato in Concorso all’ultima edizione della Mostra del cinema di Venezia, si colloca dunque nel corso dei tre giorni che Diana Spencer trascorse nella tenuta di Sandringham a Norfolk, in Inghilterra, dove si era recata per festeggiare le vacanze natalizie. La colonna sonora sarà curata da Jonny Greenwood, il chitarrista dei Radiohead e già autore di molte colonne sonore per i film di Paul Thomas Anderson (suoi gli score de Il petroliere, The Master, Vizio di forma e Il filo nascosto).

Fonte: OK Magazine

Foto: Getty (KOEN VAN WEEL/AFP via Getty Images); Amy Sussman/Getty Images

Leggi anche: Venezia 78: Spencer di Pablo Larrain, la recensione




Leggi la notizia completa