Squid Game: interrogazione parlamentare della Lega Nord contro la serie Netflix

Squid Game polemiche: la serie Netflix, attualmente il contenuto più visto sulla piattaforma streaming, è finito nell’occhio del ciclone a causa dell’effetto emulazione che si starebbe diffondendo tra i giovani in vari Paesi. Tra cui l’Italia. La Lega Nord ha pertanto presentato un’interrogazione parlamentare per chiedere l’intervento del Governo.

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Squid Game polemiche: l’iniziativa del partito di Matteo Salvini
“Dentro e fuori le scuole si susseguono episodi di violenza e bullismo ispirati alla violentissima serie tv coreana ‘Squid Game’”, si legge sul profilo Facebook della deputata leghista Laura Cavandoli. Serie che “pur essendo vietata ai minori di 14 anni, riscuote grande successo tra i giovanissimi, con conseguenti numerosi e gravi fenomeni emulativi”. Da qui la presentazione di un’interrogazione in merito al Ministro dell’Istruzione e al Ministro dell’Interno.

Nel testo dell’interrogazione si fa riferimento a “numerosi e gravi fenomeni emulativi”, che riprenderebbero alcune delle situazioni rappresentate nella serie, messi in atto da soggetti minorenni a scuola o in luoghi pubblici. Nello specifico, si citano “episodi di bullismo ispirati a Squid Game nelle scuole di Torino, Milano e Firenze”; ai quali si aggiungerebbe “una rissa tra ragazzi presso l’istituto Santa Dorotea di Roma”.

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Foto: Getty Images
Data “la gravità delle situazioni suesposte e l’allarme sociale che ne deriva”, si chiede quindi al Governo “urgenti iniziative, anche di carattere normativo”, al fine di limitare la diffusione di questo fenomeno e sensibilizzare i genitori. Sino ad arrivare, se necessario, a “rendere effettivo e concreto il divieto di visione ai soggetti minori di 14 anni.”




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