Squid Game: la seconda stagione della serie coreana si farà davvero? La risposta dell’autore

Squid Game è la serie fenomeno del momento: il suo successo è stato tanto improvviso da aver colto impreparata anche Netflix, per ammissione dei suoi stessi responsabili. Recentemente, il Co-CEO Ted Sarandos l’ha definita «la nostra serie non in inglese di maggior successo» ed ha dichiarato che potrebbe diventare anche la più grande di sempre.

Mentre la serie coreana scala le classifiche delle serie Netflix più viste a ritmo vertiginoso, una domanda interessa i fan che si sono innamorati dello show: Squid Game avrà una seconda stagione? La risposta arriva dall’autore Hwang Dong-hyuk.

Durante un’intervista al The Times, il regista non ha infatti chiuso la porta ad un proseguo della serie: tutto dipenderà dai dati che emergeranno dopo i primi 28 giorni, ma a giudicare dalle dichiarazioni che arrivano da Netflix, il rinnovo sembra quasi una formalità. Dong-hyuk intanto ha messo le mani avanti e spiegato che se dovesse realizzarne una, «racconterei la storia di Front Man».

Per chi ancora non fosse stato preso dalla Squid Game mania, si tratta di un ex poliziotto che supervisiona il perverso gioco che vede come concorrenti centinaia e centinaia di persone in difficoltà economica: si tratta di giochi da bambini come “Un, due tre, stella”, ma chi viene eliminato viene brutalmente ucciso. La serie, come il film Parasite che ha vinto gli Oscar due anni fa, si concentra infatti sull’iper-capitalismo che ha causato enormi problemi di debito in Corea del Sud, un tema locale ma allo stesso tempo estremamente globale.

Proprio come quello della violenza della polizia. «Penso che il problema con gli agenti di polizia non sia solo un problema in Corea – ha detto Hwang Dong-hyuk nell’intervista – Lo vedo nelle notizie globali. Questa era una questione che volevo sollevare. Forse nella seconda stagione potrò parlarne di più».

Non è però l’unico tema o personaggio di cui vorrebbe parlare. In un’altra intervista ha infatti rivelato che se ci fosse un sequel di Squid Game potrebbe concentrarsi sul giocatore 001, l’anziano Oh Ill-nam: «Il modo in cui ripensa ai momenti felici del suo passato – ha detto il regista – ci fa capire che ha perso molte cose, tra cui la sua famiglia e la sua umanità a scapito del successo. Se ci sarà una seconda stagione, potremmo rivelare qualcosa in più».

In un’altra intervista a Variety di pochi giorni fa, aveva invece dichiarato di non avere ancora piani per il sequel di Squid Game: «È stancante anche solo pensarci. Se lo facessi, di certo non lo vorrei più essere da solo. Vorrei considerare una stanza di sceneggiatori e molti registi d’esperienza». Nella stessa chiacchierata, infatti, ha rivelato il difficile processo di scrittura dello show evento del momento: «Volevo scrivere una storia che fosse allegoria o fiaba della società capitalista moderna […] Durante i primi giorni, bevevo mezza bottiglia di soju per aiutare il processo creativo. Non posso più farlo. Scrivere Squid Game è stato più difficile per me che scrivere un film. Mi ci sono voluti sei mesi solo per i primi due episodi».

Nessuna conferma quindi per Squid Game 2 al momento, ma il successo dei 9 episodi spinge a credere che verrà rinnovata: Hwang Dong-hyuk ha già delle idee e i fan non vedono l’ora che siano messe in pratica.

Foto: MovieStills




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