The Suicide Squad: carta bianca a Gunn per uccidere qualcuno (Harley Quinn compresa)

James Gunn ha confermato che la Warner Bros. gli ha dato “carta bianca” per fare quello che vuole con i membri della Task Force X in The Suicide Squad, senza nessun divieto di uccidere uno di questi cattivi. 

Persino Harley Quinn non ha avuto la garanzia di sopravvivere, a quanto pare, e il regista ha accennato al fatto che anche ad alcuni degli attori che hanno recitato alcuni dei personaggi preferiti dai fan di Suicide Squad del 2016 è stato detto che i loro personaggi non sarebbero arrivati ​​ai titoli di coda.

The Suicide Squad dovrebbe uscire nell’agosto 2021, senza incertezze particolari al momento, e il regista ha condiviso alcuni nuovi dettagli su Twitter.

Pare che non ci saranno riprese aggiuntive. L’adattamento della DC Comics verrà bloccato questa settimana, e tutto ciò che resta da fare è apportare alcune piccole modifiche alle riprese VFX.

Questo è sicuramente un bel risultato, ma non una grande sorpresa dal momento che la Warner Bros. si è detta estremamente soddisfatta di ciò che Gunn ha partorito con The Suicide Squad.

Ed ecco cosa ha scritto Gunn nei commenti qui di seguito:

“Nessun personaggio è stato protetto da DC. Mi hanno dato carta bianca per fare quello che volevo. Questa era una delle cose su cui ci siamo accordati prima che io lavorassi per loro. Non stavo cercando l’effetto shock, ma volevo che il pubblico sapesse che poteva succedere qualsiasi cosa”.

No character was protected by DC. They gave me carte blanche to do what I wanted. That was one of the things we agreed to before I came to work for them. I wasn’t looking for shock value but I wanted the audience to know anything could happen. #StoryReignsSupreme #TheSuicideSquad https://t.co/VxH2ChdqWf

— James Gunn (@JamesGunn) October 24, 2020

Gunn, quindi, vuole puntare sull’effetto sorpresa e, probabilmente, fare qualcosa che in Guardiani della Galassia non gli è stato permesso con i personaggi più amati (il massimo della concessione è stata la morte di Yondu nel secondo episodio). 

Al regista è stato chiesto se qualcuno dei suoi attori si è ribellato all’idea di morire e gli ha chiesto di non farlo. Ecco cosa ha risposto:
“Fa davvero schifo dover dire a un attore che stai uccidendo un personaggio che interpreta, specialmente se ha interpretato il personaggio in un altro film, o se non è morto nella prima bozza della sceneggiatura. La maggior parte di loro non vuole morire, ma tutti quelli a cui ho parlato sono stati molto maturi al riguardo“.

It really sucks having to tell an actor you’re killing a character they play, especially if they played the character in another film, or if they didn’t die in a first draft. Most of them do not want to die, but every one I’ve told has been mature about it. https://t.co/h526cO2ZQe

— James Gunn (@JamesGunn) October 24, 2020

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