Torna Working Title Film Festival

Diciassette film in concorso da Europa, Giappone e Canada, più 3 film fuori concorso, nell’ambito di un omaggio e di un evento speciale. Si fa internazionale la seconda edizione del Working Title Film Festival, il festival del cinema del lavoro in programma a Vicenza dal 27 aprile al Primo maggio 2017. Questi i primi numeri di un programma che si annuncia ricco. Intanto il 22 marzo si è conclusa la campagna di crowdfunding per sostenere l’organizzazione del festival donando piccole o grandi cifre: sono stati raccolti 3.012 euro sulla piattaforma web Eppela, grazie a 50 sostenitori. È stato quindi centrato l’obiettivo fissato a 3mila euro.
La città del Palladio ha già ospitato negli stessi giorni del 2016 l’evento – promosso dall’associazione Lies Laboratorio dell’Inchiesta Economica e Sociale – che vuole dare visibilità al meglio del cinema indipendente che racconta il mondo del lavoro e i molteplici temi che con esso si intrecciano. La grande novità di quest’anno è il bando di concorso internazionale, diffuso sia sui canali web sia sulla piattaforma FilmFestivalLIfe, che ha privilegiato i registi under 35 e i film sul tema del lavoro in relazione ai temi della diversità, del rapporto con l’Altro e delle migrazioni.
Fra i 54 film che si sono candidati, 17 sono stati ammessi al concorso: 9 film italiani, 2 dal Belgio, 2 dalla Germania, uno a testa per Olanda, Grecia, Giappone e Canada.
“Sono rimasta colpita dall’alta qualità dei film proposti – commenta la direttrice artistica Marina Resta – e mi dà speranza l’ampia presenza di regia al femminile, ben 11 registe donne. Daremo particolare spazio al cinema giovane, alle opere prime e alla “fucina” delle scuole di cinema europee, dove abbiamo trovato registi già di grande maturità tecnica e di sguardo. La varietà di generi e linguaggi è assicurata: in programma ci sono 13 film documentari, 2 film di finzione, un film di animazione e uno che ibrida documentario e animazione”.
Un doppio concorso per “lunghi” e “corti”La giuria formata dai registi Razi Mohebi, Soheila Javaheri e Francesco Clerici e dalla giornalista e critica cinematografica Chiara Zanini assegnerà due distinti premi: uno per il migliore fra i 7 film “lunghi” (sopra i 50 minuti di durata), e uno per il più bello fra i 10 “corti” (sotto i 50 minuti). La premiazione si terrà la sera del Primo maggio al Cinema Primavera di Vicenza, dove si terranno tutte le proiezioni. Le altre due location del festival saranno il Polo Giovani B55, che ospiterà due dibattiti, lo spazio Exworks, che sarà la “casa” degli eventi artistici.
Il programma completo sarà presentato nel mese di aprile in una conferenza stampa a Vicenza.
Working Title Film Festival è un festival cinematografico che nasce a Vicenza nel 2016 per dare spazio al meglio della produzione audiovisiva indipendente che racconta con sguardi e linguaggi originali il mondo del lavoro e i molteplici temi che con esso si intrecciano. È promosso dall’associazione LIES – Laboratorio dell’inchiesta economica e sociale. L’obiettivo è dare visibilità alle opere audiovisive ai margini delle distribuzione ufficiale e mainstream, al cinema emergente, creando una rete fra filmmaker indipendenti e pubblico. Il festival vuole portare uno sguardo contemporaneo sui nuovi modelli e condizioni del lavoro, evidenziando non solo gli aspetti negativi, legati alla precarietà, alla frammentazione e alla riduzione dei diritti, ma anche le possibilità creative.
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